LANCIO DI SASSI DAI CAVALCAVIA: MALCOSTUME DA ARGINARE CON LA LEGGE
Purtroppo siamo costretti a commentare, con l’avvocato Simone Labonia, l’ennesimo episodio avvenuto in provincia.
Il lancio di sassi dai cavalcavia è un fenomeno che, purtroppo, continua a ripetersi in Italia da decenni, mietendo vittime e seminando terrore tra gli automobilisti. Non si tratta di semplici “ragazzate” o gesti sconsiderati, ma di veri e propri atti criminosi che mettono a rischio la vita delle persone. Le conseguenze possono essere tragiche: incidenti mortali, gravi ferite e traumi psicologici duraturi per chi sopravvive.
Classificare questi episodi come semplici atti di vandalismo o bravate giovanili è un errore che riduce la gravità del problema. Lanciare un sasso da un cavalcavia su un’auto in corsa è un gesto deliberato, compiuto con la consapevolezza delle potenziali conseguenze letali. Pertanto, è necessario che il legislatore e la giurisprudenza considerino questi comportamenti come tentato omicidio e non come mero danneggiamento o attentato alla sicurezza dei trasporti.
Il Codice Penale offre già strumenti per perseguire questi reati con severità. L’art. 575 c.p. punisce l’omicidio volontario, mentre l’art. 56 c.p. regola il tentativo di reato, rendendo punibile chi compie atti idonei diretti in modo non equivoco a commettere un delitto. La combinazione di questi articoli permette di configurare il lancio di sassi come tentato omicidio, a seconda della valutazione del dolo da parte dei giudici.
La Corte di Cassazione si è già espressa più volte su questi episodi, riconoscendo la loro gravità. In diverse pronunce, la Suprema Corte li ha qualificati come tentato omicidio, soprattutto quando è evidente l’intenzione di causare danni gravi o la consapevolezza del rischio mortale.
In numerose sentenze la Cassazione ha ribadito la necessità di punire questi atti con la massima severità. Tuttavia, in alcune circostanze, i giudici hanno optato per la qualificazione del reato come attentato alla sicurezza dei trasporti (art. 432 c.p.), che, seppur grave, non sempre riflette appieno la pericolosità di questi gesti.
Oltre alla questione giuridica, il fenomeno del lancio di sassi dai cavalcavia rappresenta un segnale preoccupante di disagio sociale. Spesso, i protagonisti di questi atti sono giovani o adolescenti in cerca di emozioni forti o desiderosi di attirare l’attenzione. Tuttavia, dietro questi comportamenti si nascondono situazioni di marginalità, assenza di modelli educativi positivi e carenza di opportunità.